Cresciamo

Insieme

Il Bambino, i Genitori e il Pediatra

Rapporto di fiducia

Ritengo che il rapporto di fiducia sia bidirezionale. Da un lato la famiglia riconosce nel corso del tempo che come pediatra mi occupo della salute dei loro figli. Dall’altro lato io riconosco che la famiglia comprende il lavoro che svolgo e i genitori rispettano il funzionamento dell’ambulatorio nelle modalità di contatto e modalità/orari di accesso.

Ogni genitore si preoccupa del proprio figlio ma io come pediatra seguo molte famiglie e devo tenere conto di tutti selezionando e creando modalità e priorità di assistenza.

Autoefficacia

Durante le visite in ambulatorio, i colloqui telefonici e gli scambi di mail come pediatra informo ed educo i genitori sostenendo e sviluppando le loro capacità di occuparsi dei problemi comuni o cronici che possono interessare i loro figli. I genitori debitamente informati e formati possono gestire da soli molti dei semplici e comuni problemi che i loro figli possono presentare (ad esempio tosse, raffreddore, febbre, diarrea) e anche a gestire in maggior autonomia le condizioni ricorrenti e croniche (ad esempio stipsi, bronchiti, asmatiformi, dermatite atopica).

Consulenze

Faccio spesso le consulenze via mail, telefono o video per gestire molti dei problemi che interessano i bambini. La visita di persona nel mio studio frequentemente non è necessaria. Alcuni genitori non sono abituati a questo modo di affrontare le loro preoccupazioni e domande ma nel tempo queste nuove forme di consulenza si rivelano comode ed efficaci.